Dopo Federica e Mimì Bizzosa è Graal, lo Ziggurat 995 dell’armatore Giampiero Baldecchi ad aggiudicarsi il Campionato Primaverile Alto Tirreno, in classe libera. L’imbarcazione portacolori dello Yacht Club Montecatini, ha debuttato lo scorso anno nel campionato, ottenendo risultati interessanti (una vittoria ed alcuni buoni piazzamenti).
Quest’anno le cose sono andate decisamente meglio. Il 28 febbraio Graal inizia con una regata costiera, sul percorso Viareggio-Livorno, dove nonostante alcuni problemi tecnici, riesce a piazzarsi secondo di classe e quarto assoluto in classe libera.
Il 13 marzo a Livorno, l’imbarcazione montecatinese compie un autentico capolavoro, vincendo sia la classifica di classe che quella assoluta, gettando così le basi per la vittoria finale.
Nelle successive due regate a Marina di Pisa, Graal mette il sigillo finale al campionato. Con una vittoria di classe ed un terzo posto conquista il Campionato Primaverile Alto Tirreno.
Queste le parole rilasciate dall’armatore alla sua prima vittoria: “La nostra prima stagione è servita per capire la barca e le sue prestazioni. In seguito abbiamo apportato alcune modifiche all’assetto e realizzato nuove vele, più performanti. Il resto lo ha fatto l’equipaggio che è composto da velisti esperti e da novizi, legati dall’amicizia e dal piacere di navigare. Li ringrazio tutti.”
Si sono alternati al timone di Graal: Leonardo Iozzelli, Luca Lastrucci, Antonio Magrini.
Fanno parte dell’equipaggio Paolo Panati (prodiere), Paolo Mangiantini (drizzista), Francesco Bellomo, Olivia Bosaz, Giampiero Baldecchi (trimmer fiocco e spin), Marco Selmi, Mattia Mangiantini e Lapo Lastrucci che si sono alternati alle volanti.
Prossimo appuntamento a maggio, per il Trofeo Ammiraglio Francese, dove Graal partirà meritatamente tra i favoriti.
Nel Campionato Alto Tirreno, altre due barche dello Yacht Club Montecatini si sono distinte per i risultati ottenuti. Si tratta di Mimì Bizzosa, il Mescal 959 dell’armatore-skipper Andrea Nieri e Eva Lumachenko, il Pierrot 9.25 di Alessandro Scali.